Può un editore lavorare per la concorrenza? Sì, perché come avrete capito siamo un editore un po’ particolare: un editore senza catalogo, senza libri, senza ebook, un editore acchiappasogni.
Il presupposto del nostro modo di lavorare è che l’online sia l’always on del cartaceo e che ci siano modalità per realizzarla sostenibili, efficienti e gestibili anche con poche risorse.
Che cosa facciamo per gli altri editori (che siano di libri o di giornali)? Queste cose qui:
- analisi, progettazione e realizzazione della migliore presenza online possibile
- formazione dello staff interno (sia editoriale sia di comunicazione) per abituarlo a entrare nel flusso dei media digitali
Più nel dettaglio:
- analisi del piano editoriale cartaceo e definizione dei format digitali corrispondenti
- processi di lavoro per aggiornare quotidianamente il sito in base ai format identificati
- scouting di blogger e opinion leader della Rete per collaborazioni pensate sia per la carta sia per il web, adattando lo stesso contenuto ai due diversi ambienti
- briefing per lo sviluppo del sito (o del canale) e guida alla scelta del fornitore (gara)
- definizione dei momenti di interazione 1.0 con i lettori (mail, commenti) e delle policy relative
- progettazione di una personalità editoriale capace di aggregare la community desiderata sui social network (per portarla poi successivamente sul sito, se e quando opportuno)
- presenza sui social media e policy di interazione/reazione ed eventuale crisis management
- ideazione e produzione di eventi offline (reading, convegni informali, presentazioni tradizionali)