alla fine si è autopubblicata: l’articolo di Mafe de Baggis compare solo qui, da questo momento e per 24 ore in esclusiva per gallizio editore, poi da domani sarà scrittoleggibile ovunque: su Rakam, come feuilleton estivo allegato a “Le novelle dell’infanta”, gracidato nei fossi dalle rane, decantato dal banditore di Marsiglia (uno che di soap opera se ne intende), tatuato sulle natiche di Shakira, ninfetta vostra vicina di ombrellone, ubiquo e inanellabile.
Solo qui, comunque, assaporerete quel retrogusto di tamarindo, l’essenza un po’ ramata della rossa dei due mari. Nonleggetelo.
photocredit: Gabriele Ferraresi #LSDF