Il talento è raro, l’entanglement è pop. Appunti pratici sull’Instant Self-Publishing

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Ciascuno di noi dispone di un numero predefinito ma ignoto di istanti, grande a piacere.
Portatori sani di scritture: le scritture ci dettano a mano libera, ingovernate e ingovernabili.

Quel che è certo è che la scrittura è influenzabile e le nostre scritture sono influenzate e si sintonizzano sulle scritture degli altri: il contatto tra le scritture nell’istante in cui avviene influenza la scrittura avvenuta e quella in divenire. Non è lettura, è scrittura.

In ogni istante, quindi, può accadere l’entanglement (vedi anche qui) ovvero la sintonizzazione affettiva di una scrittura con un’altra, secondo un grado di affinità volatile, ma inquadrato in un canale di cosequenze che si distribuiscono secondo una certa funzione di probabilità. Read more

Author: 8 months ago

Il Bimbo A…ndrea si è perso.
Per eccesso di senso.

Se non rispondo di me, chi risponderà di me?
Ma se non rispondo di me, sono ancora io?

(Talmud di Babilonia)

 

Oggi un mio amico se n’è andato.
Liberamente.
Oddio, non so neanche quanto liberamente.
E poi, se ne sarà andato?
In effetti non so neanche quanto fosse mio amico.
Certo che è mio amico!
Andrea Boda.
Chi? Read more

Author: 10 months ago

noncorrere
Ammettilo: questa città è ostile alla forma di vita “Persona”. Per un po’ di tempo ho pensato di resistere, di andarmene, di obiettare. Poi ho capito. Ho capito che questa città me la devo reinventare. Da capo.
Partendo dal punto esatto in cui la realtà batte il piede e salta verso il possibile. La realtà, infatti, non va superata: va saltata. Mimeticamente. Read more

Author: 11 months ago
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“la bellezza salverà il mondo in pdf” (azael)

(Questo post è liberamente attratto dal mio intervento all’International Journalism Festival di Perugia)

Viviamo in un mondo in cui il giornalismo deve fare i conti con pochi semplici punti fermi. Le cose semplici non sempre sono le più difficili, ma quasi. Se nel 2003 Barbara Sgarzi doveva incitare i commentatori di Cosmopolitan a pubblicare sul sito (e il suo “scrivete, scrivete, scrivete” era stato accolto da un sonoro “ma scrivetevelo voi sto giornale”) oggi al contrario siamo travolti dai contenuti di ogni ordine e grado e dovremmo quasi tagliarle, le mani, ai commentatori per farci largo tra miriadi di commenti per arrivare a un post o a un pezzo autoriale. Read more

Author: 11 months ago

ogni volta che un pezzo di milano se ne va sento dentro uno spaesamento  disperante. Già Milano è una brutta e mal combinata città – diceva Gadda, che in fondo l’amava – se poi vai anche a perdere i riferimenti, i salva-vita, tutto sembra perduto (e lo è).
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Author: 1 year ago

Mattia Moreni

Mattia Moreni, Lungimiranze

Negli ultimi anni ho compiuto alcune scelte improvvise (qualcuno dice improvvide). A caldo non ho saputo bene spiegarmele. Dopo vent’anni, ad esempio, ho smesso di fumare i sigari toscani. Smettere si può, è vero. Quello che mi ha stupito non è stato tanto il fatto di aver smesso dalla sera alla mattina: mi ha stupito molto di più il fatto di aver smesso all’improvviso senza averlo deciso prima. Perché? In apparenza il motivo è inspiegabile. Certo, alcune componenti sono palesi: forza di volontà, determinazione, senso del controbalzo. Read more

Author: 1 year ago

The Publisher was here

L’editore va a New York. Forse.

Rispetto alla traversata di Philip Petit del ’74 devo riconoscere che le incognite sono indubbiamente aumentate.
Lui aveva potuto contare su: un filo, le torri gemelle e lo skyline di Nouva York come spazio di pubblicazione. Read more

Author: 1 year ago